Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

domenica 22 giugno 2008

Cime eterne

"Così me ne stavo sopra gli abissi immensi, quasi sciolto da questa terra, in mezzo al cielo luminoso, sull'isoletta bianca della mia cima, e vissi un'ora di felicità che non ritornerà mai più".
Con questa breve citazione dello scrittore di montagna Julius Kugy inizio a "popolare" questo spazio.
Sento molto mio il brano che, nell'800, l'esploratore triestino riportava nei suoi taccuini quando si trovava sulle Alpi Giulie  a respirare l'aria leggera e frizzante delle alte terre.
Ritornerò ancora a parlare di questa figura emblematica di un'epoca romantica ed avventurosa; ora però voglio solo soffermarmi su quella sensazione che ogni tanto mi avvolge il cuore e mi spinge ad attraversare la pianura friulana per portarmi dal mare al cospetto di enormi cattedrali di pietra, mute testimoni di epoche lontane e di eventi misteriosi. I Brasiliani e i Portoghesi chiamano questo stato d'animo con un termine suggestivo: saudade. Questa bella parola racchiude in se un sentimento, una sensazione in cui amo perdermi per poi ritrovarmi quando, con le pedule ai piedi,  comincio a mordere un sentiero di montagna.
Nel prosieguo del blog scriverò di altre cose (non solo di montagne).  Sono consapevole che ben pochi frequenteranno le mie dissertazioni (di blog più interessanti di questo ce ne saranno centinaia in rete); tuttavia mi piace pensare ad un net-surfer naufrago che, perdendo l'orientamento, si fermi  su queste righe a dargli uno sguardo.
A presto.

10 commenti:

tina ha detto...

Auguri per la tua nuova avventura!

Tina

Raffaele ha detto...

Un saluto affettuoso da un escursionista Piemontese che non può non condividere le sensazioni di pace, serenità e di riconciliazione con la natura e il mondo intero.
Raffaele

P.S.: potevi avvisarmi che aprivi un blog!!!!

Nicoletta ha detto...

Pronto?..sono un net-surfer naufrago:-) ho perso l'orientamento tra i post di Trekker...Devo dire che comunque ci sto bene in questo posto.Sono un po' stanca...viaggiato in mezzo a boschi scalato montagne passeggiato per stradine che costeggiano laghi montani visitato castelli...Grazie trekker per avermi permesso di entrare nel tuo blog..mi hai regalato bellissime sensazioni.

Trekker ha detto...

Hai letto tutti i miei post senza suicidarti?
Incredibile... non devi essere normale.
Un caro saluto.

Nicoletta ha detto...

Sempre carino tu..:-(

lele ha detto...

sei un grande....uno dei blog meglio fatti che ci siano in giro sul vivere e camminare, specie nel nostro bell'arco alpino....complimenti.

Trekker ha detto...

Grazie Lele. E' sempre un piacere ricevere questi complimenti. Continua a a seguirmi se ti fa piacere.
Un caro saluto.

stella dell 'est ha detto...

Bellissimo il tuo blog,complimenti!

Trekker ha detto...

Grazie Stella, sei gentile.

Anna ha detto...

Questa è la sensazione ben conosciuta di coloro che riescono a mantenere viva la passione per la montagna..e che ogni volta che la rivedono puntualmente si lasciano inebriare..sempre bello il tuo blog..peccato che tu lo abbia abbandonato..ciao Trekker