Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

sabato 21 marzo 2009

I Cedri del Libano

Il Tempio di Salomome e l'Arca dell'Alleanza sarebbero stati costruiti con il prezioso legno dei Cedri del Libano, gli unici alberi piantati direttamente da Dio stando a quanto riportato dalle Sacre Scritture. E' da qui che cominciano le fortune di questa pianta maestosa e spettacolare.
Contrariamente a quello che si potrebbe aspettare, il Cedro del Libano non ha niente a che vedere con l'albero di agrumi che cresce nel nostro meridione; quello che è diventato il simbolo del Libano e che campeggia in bella mostra sulla sua bandiera (Cedrus Libani) è una splendida conifera. 
Questo Cedro è una pianta singolare dalla crescita lentissima; pensate che i suoi semi impiegano ben quaranta anni per germogliare e, in seguito, la pianta cresce per non più di sette cm. all'anno fino a raggiungere i quaranta metri d'altezza. Hanno una vita millenaria; i Cedri più vecchi che si conoscono allignano in una foresta nel nord del paese a quasi 2000 mt. di quota nella Valle dei Cedri: sono due piante con un'età che supera i 3000 anni circondati da una decina di Cedri di oltre 1000 anni e quasi 400 secolari. Questa foresta si trova sotto la protezione del Patriarcato Libanese. 
Purtroppo non ci sono altri siti in Libano dove poter ammirare questi monumenti naturali. 
Il suo legno pregiato, ignifugo, inalterabile nel tempo lo ha fatto oggetto di tagli indiscriminati. Nel mio girovagare per il Libano ho avuto occasione di poterne osservare solo alcuni piccoli esemplari isolati  ad Arissa sopra Junieh
Ad ogni modo anche in Italia è possibile ammirare questi maestosi alberi, ad esempio, un esemplare di tutto rispetto vive nell'incantevole cornice del Parco di Miramare di Trieste. 

3 commenti:

Nicoletta ha detto...

Nel mio giardino ne' avevo piantati due di cedri del libano: ..bellissimi.Poi una grande gelata dopo 2 giorni di neve,(non ricordo l'anno)si seccarono e non solo quelli!Ci fu una strage di cedri del libano, anche nei vivai, tant'è che smisero di tenerli.
Ciao trekker,buona domenica.

Wulfenia ha detto...

bello questo post.
Ogni albero, anche il più anonimo e meno pregiato, è una scultura della natura.
ciao ciao

Don Baio Paolo Ferila ha detto...

e ci credo, l'avrà piantato un Padre Nostro..ehehh!
Nel nome deel...liberoarbitrio.?
buonviver!