Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

venerdì 20 novembre 2009

Una antica torre affacciata sul porto.

Pietre!

Antiche pietre che sanno di salsedine e di storia,
che hanno visto avvicendarsi soldati, pirati saraceni, pescatori,
che sopportano il peso dei secoli e gli insulti del mare.

Una antica torre di avvistamento,
maestosa ma slanciata verso il cielo cobalto,
misteriosa nel suo splendido isolamento.

Il mio cuore lacerato da interni travagli
e da esterne vicissitudini
cerca conforto nel caldo sole gagliardo.

Perso in mille pensieri sulla riva del mare,
con l'idea di lanciare il cuore oltre l'orizzonte,
sento sfiorarmi la mano.

Un brivido mi attraversa le stanche membra,
mi giro verso quel caldo contatto,
il mio sguardo che incrocia il tuo.

In un lampo rivedo la mia vita nei tuoi occhi:
noi che muovevamo i primi incerti passi
alla scoperta di questo mondo.

Noi che ci perdiamo di vista,
che ci illudiamo che il mondo abbia bisogno di noi,
che non abbiamo il coraggio di guardarci dentro.

Noi che ci ritroviamo,
che annulliamo tempo e distanze,
che riproviamo l'antico affetto.

Una vita non ha scalfito i nostri sentimenti,
come il vento non corrode le pietre assolate
di questa antica torre del porto.

Pietre!
Trekker

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