Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

giovedì 25 giugno 2009

"Aria di festa" a San Daniele del Friuli

Uno dei prodotti dell'enogastronomia del Friuli che tutto il mondo ci invidia è il prosciutto crudo San Daniele, un prodotto fortemente radicato al territorio in cui nasce.
Il colle di San Daniele del Friuli è situato a pochi passi dalle prime alture delle Prealpi Giulie, lambito alla base dal Tagliamento. In questo magnifico luogo, l'aria fredda proveniente dal nord e quella calda in arrivo dall'Adriatico si incontrano e si mescolano lungo il fiume che fa da conduttore e da "climatizzatore" naturale. Ne deriva una ventilazione garbata ma costante, con il giusto tasso di umidità; condizioni ideali per la stagionatura della carne.
Cosce fresche di suino di produzione nazionale rigorosamente controllate, sale marino e l'aria di San Daniele. Solo questi tre ingredienti e almeno dodici mesi di cure affettuose nella trentina di stabilimenti che caratterizzano il paesaggio che circonda il centro abitato, a costituire la ricetta di un prodotto che è diventato un mito.
Il prosciutto (la parola "crudo" è superflua) è, insieme all'aria di San Daniele, protagonista assoluto di una manifestazione nata oltre venticinque anni fa, che si svolge nell'ultimo week-end di giugno: "Aria di festa".
Quattro giornate (da venerdì a lunedì) durante le quali nelle vie e nelle piazze di San Daniele, negli stabilimenti che spalancano i cancelli per l'occasione, centinaia di migliaia di persone assaggiano il "Sandaniele" (per gli amici) in condizioni ottimali, affettato con cura e consumato all'istante, con il solo condimento dell'aria irripetibile di San Daniele.
Quest'anno la madrina della manifestazione sarà Belén Rodrìguez.
Tra le varie iniziative segnalo:
- le degustazioni guidate per scoprire le caratteristiche del San Daniele, i consigli per la conservazione e gli abbinamenti con i vini del Friuli Venezia Giulia;
- i corsi di cucina con ricette creative e dimostrazioni pratiche con degustazione finale;
- istruzioni per riconoscere il San Daniele, per affettarlo a macchina e a mano;
- concerti ed esibizioni di gruppi folcloristici locali e non;
- mostre fotografiche, filateliche e tematiche legate al prosciutto;
- visite guidate in una decina di prosciuttifici.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale.

1 commento:

Luca and Sabrina ha detto...

Dalle nostre parti il dio prosciutto è il crudo di Parma, ma noi gli preferiamo decisamente il San Daniele, dal sapore molto più deciso.
Altrimenti andiamo sul crudo toscano.
Ci piacerebbe prendere parte a questo evento, ma la distanza non è poca e probabilmente questo weekend saremo in Veneto per un'altra manifestazione, sempre che il tempo sia clemente!
baci da Sabrina&Luca