Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

venerdì 16 gennaio 2009

Spunto di riflessione per i nostri ragazzi

Mamma...
sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. 
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.
Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".
Mamma, la sua voce sembra così lontana... il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono "questa ragazza non ce la farà".
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. 
Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire...
Perché le persone fanno tutto questo questo mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalassero con un centinaio di coltelli contemporaneamente.
Dì a mia sorella di non preoccuparsi, mamma, dì a papà di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...
Questi sono i miei ultimi momenti e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...
Ti voglio bene e... addio.
Chi beve oltre misura è un miserabile imbecille!!!
Se volete, pubblicate questo post sui vostri blog.

1 commento:

Sciretti Alberto ha detto...

Tra le anomalie tutte italiane c'è la guerra che tutti i giorni vediamo sulle strade tra persone pateticamente normali ed insani ferraristi, tra il vecchietto con l'utilitaria e l'autotrasportatore ubriaco che funziona da ferro da stiro verso le altre macchine; i giovani vengono cresciuti con il culto della macchina, sono allenati a prendere le curve come i cordoli della Formula 1; le pubblicità propongono i modelli di autovetture più spinti e roboanti, che diventano delle armi micidiali. Il culto della macchina viene inculcato nei bambini fin da piccoli attraverso regali fiammeggianti di colore rosso; non esiste il principio educativo che la velocità significa la morte di innocenti. Già perchè la patente è un arma vera e propria. A questo link sono riportati http://www.fuoriposto.it/?limiti_esteri#trentaquattro i tassi alcolemici di tutti i paesi. Si scopre che in alcuni paesi soprattutto dell'ex blocco sovietico permane il "Divieto di guida per chi abbia nell'organismo "tracce di alcool o stupefacenti". La norma riduce quindi a zero il tasso alcolemico consentito per litro d'aria inspirato. In Italia ci lamentiamo tanto per le stragi del sabato sera..ma dobbiamo ancora concepire perlomeno per i conducenti dei camion la tolleranza ZERO.