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Lettori fissi

Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

giovedì 25 settembre 2008

Qual è la tua idea di tempo?

Mi chiedi com'era il tempo oggi?
Ne abbiamo discusso a lungo, prima di uscire, 
ma qui ogni volta è diverso, inaspettato, imprevedibile.
Può essere magico, impertinente, dispettoso, sereno o nuvoloso, nebbioso o piovoso. 
Ma è sempre un bel tempo.
Sono stanco, non mi sento più le gambe e devo ricaricarmi
perché domani un'altra sfida mi attende.
E tu mi chiedi com'era il tempo oggi?
Qual'è la tua idea del tempo?
Sei tra quelli che considerano persa una giornata di pioggia 
o sei tra quelli che credono che ogni momento vada vissuto fino in fondo... 
assaporato nel suo intimo?
E tu mi chiedi com'era il tempo oggi?
Oggi, la fuori, sulla cima era freddo, 
solo il vento a farmi compagnia; 
ha piovuto e c'era anche neve sul sentiero...
ma è un giorno strappato alla monotonia, all'ordinario,
un giorno in cui ho vissuto fino in fondo
perché solo lassù ritrovo me stesso;
perché solo la fatica amplifica il mio piacere, le mie sensazioni;
perché solo le difficoltà danno ad una persona un'anima.
Oggi lassù ho pianto... di felicità.
E tu mi chiedi com'era il tempo oggi?

2 commenti:

Raffaele ha detto...

Che bello leggere delle parole che scaturiscono dall'anima! Te lo dice chi è fin troppo razionale e ha fatto della ragione uno scudo contro tutto l'irregionevole che ci circonda; ma il cuore, l'anima sono un'altra cosa e darne sfogo è estremamente importante.
Questa foto, poi, è espressione di altrettanto profondo sentimento poichè scattata da me a mio fratello nella più bella escursione della mia vita: quella fatta con mio fratello in una polivalenza di significati che il mio cuore cela gelosamente. Forse anch'io ho pianto dentro di me quella mattina in un tempo troppo sfuggente per contenere i miei numerosi pensieri in un freddo troppo poco freddo per gelare il mio amore per la montagna, per la vita.
A chi ti chiede com'era il tempo rispondigli solo che non c'è modo di descriverlo ma solo di viverlo e condividerlo!!
Un abbraccio fraterno
Raffaele

Trekker ha detto...

Ben detto Raf