Un piccolo diario che ha come filo conduttore il mio amore per la montagna e per i viaggi in genere... ma anche pensieri e riflessioni su quello che mi circonda perché il vero esploratore è colui che non ha paura di spogliarsi delle ipocrisie e aprirsi all'ignoto.

lunedì 23 giugno 2008

Cioccolato fondente extra

Tornato dalla Sardegna, qualche giorno fa, ho trovato una gradita sorpresa; un libro fresco di stampa inviato a casa mia direttamente dall'autrice subito dopo la sua presentazione al Recente Salone del Libro di Torino. Si tratta di "Cioccolato fondente extra" della neo-scrittrice (si tratta di un'opera prima) Grazia Cioce. 
Dopo una prima occhiata di curiosità al volumetto, l'ho collocato in libreria con l'intenzione di portarlo con me in vacanza a luglio ma ieri, in attesa della partita Italia-Spagna, non ho saputo resistere alla voglia di dargli un'occhiata più approfondita: ho cominciato a scorrere le prime pagine e nel giro di poco tempo mi sono trovato immerso in una lettura piacevole e leggera. 
Posso dirvi che ogni capitolo del libro corrisponde alla trascrizione di una registrazione su nastro che un paziente (il protagonista Luca) invia al suo psichiatra nonché amico d'infanzia per continuare la terapia non avendo tempo e voglia di recarsi presso lo studio del professionista; tali registrazioni riguardano quasi esclusivamente il rapporto tra Luca e l'universo femminile e sono eseguite davanti ai fornelli quando il "paziente" è più rilassato perché si dedica alla nobile arte della cucina. Ed è così che si assiste ad una galleria di situazioni umoristiche in cui noi maschietti ci siamo sicuramente imbattuti almeno un paio di volte nella vita. 
Quello che è singolare è che l'autrice scrive in prima persona calandosi nei panni di Luca e lumeggiando con garbo i vezzi, i difetti, le manie e i tic dell'universo femminile a cui lei stessa (evidentemente) appartiene. Altra singolarità è che l'autrice inserisce in ogni capitolo delle ricette che hanno attinenza con la storia narrata.
Brava Grazia! Buona la prima.
Ora magari mi attendo un secondo libro che sia diametralmente opposto con una donna per protagonista che prende in giro le nostre strane abitudini; il titolo potrebbe essere "Cioccolato bianco al latte".
Per chi volesse saperne di più, di seguito, riporto il sito dell'autrice ed il blog di cucina che cura da diverso tempo:
Un caro saluto.

2 commenti:

Cuocapercaso ha detto...

Che BELLA sorpresa!! GRAZIE mille, sono molto molto contenta che il libro ti piaccia...il che significa che ti ritrovi in qualcosa di Luca..! ;-))

Buona convalescenza per la tua mano...!!

Grazia

Raffaele ha detto...

@cuocapercaso: Trekker è un grande lettore, perciò se è piaciuto a lui vuol dire che trattasi di un libro che merita...
Raffaele